Apparecchio trasparente o apparecchio tradizionale? Questo è un dubbio che assilla moltissimi pazienti quando decidono di intraprendere un percorso ortodontico, soprattutto se si tratta di adulti con una vita frenetica e con un lavoro a contatto con il pubblico.
In questi casi, sempre più persone richiedono di procedere con soluzioni discrete e confortevoli, in una parola: invisibili. Ma i risultati ottenuti saranno buoni? Ci sono delle differenze di resa con gli apparecchi tradizionali? E se sì, cosa consigliano gli esperti? Oggi risponderemo a tutte queste domande.
Apparecchio trasparente o tradizionale, quali le differenze?
L’apparecchio tradizionale è caratterizzato da una serie di piastrine in metallo o ceramica chiamate “brackets” (in gergo: stelline) che vengono incollate sulla superficie anteriore del dente.
Attraverso ogni piastrina viene fatto passare un filo in metallo elastico che ricopre tutta l’arcata dentaria superiore e inferiore e che, esercitando una lieve tensione costante, provoca lo spostamento e l’allineamento dei denti. Ogni mese, il Dentista modificherà la tensione del filo metallico per raggiungere il risultato desiderato.
Gli allineatori trasparenti sono delle vere e proprie mascherine in resina trasparente e con un aspetto lievemente traslucido. Si tratta di dispositivi mobili che devono essere rimossi a ogni pasto e per effettuare l’igiene orale quotidiana. Il loro vantaggio è quello di risultare discrete e adatte per coloro che vogliono sistemare l’estetica del loro sorriso senza spiacevoli fili metallici.
Abbiamo parlato degli allineatori trasparenti e di come funziona il loro trattamento in questo articolo: Ortodonzia invisibile, quanto costa e per chi è ideale?
Quindi, da una parte abbiamo una soluzione fissa, dall’altra delle mascherine rimovibili.
Vediamo adesso le principali differenze tra le due soluzioni.
Differenza 1: Tipologia del trattamento.
Come già detto con l’apparecchio tradizionale le visite dal Dentista sono a cadenza mensile. Gli allineatori trasparenti, invece, vanno sostituiti ogni 2 settimane circa. È importante essere disciplinati con le mascherine e tenerle per almeno 22 ore al giorno, rimuovendole solo durante i pasti e l’igiene orale.
Differenza 2: Disagi e fastidi.
Fili metallici e piastrine possono rendere l’apparecchio tradizionale fastidioso. Può succedere che qualche pezzo dell’apparecchio si rompa causando ferite anche dolorose a guance e gengive. Con gli allineatori trasparenti questi disagi non si presentano, trattandosi di una soluzione più confortevole. Ma se parliamo di manutenzione, le mascherine richiedono cura e attenzione e, spesso, è necessario portare sempre con sé un kit ingombrante tra gel detergenti, porta mascherine e altri accessori.
Differenza 3: Estetica.
Veniamo adesso alla differenza più impattante: l’estetica. Se sei adulto e lavori in un contesto formale o sei a contatto con il pubblico, l’idea di avere un apparecchio ortodontico tradizionale potrebbe crearti qualche imbarazzo. Anche molti adolescenti preferiscono soluzioni invisibili che non vadano a minare la loro sicurezza.
Differenza 4: Igiene.
Con un apparecchio fisso l’igiene orale quotidiana può essere un pochino più complessa, soprattutto con il filo interdentale e gli scovolini. Anche l’igiene professionale richiede maggiore attenzione e diventa più delicata. Con dispositivi mobili il processo si semplifica, ma aumentano i prodotti da usare: alcuni per i denti, altri specifici per le mascherine.
Apparecchio trasparente o tradizionale: cosa dicono le evidenze scientifiche?
Nonostante le differenze tra i due trattamenti siano molte, si tratta in entrambi i casi di soluzioni efficaci e sicure.
Tuttavia, le evidenze scientifiche parlano chiaro: i risultati migliori e più duraturi si ottengono con il tradizionale apparecchio ortodontico con fili metallici.
D’altro canto le mascherine sono ideali per malocclusioni lievi e difetti dentali non troppo estremi. Richiedendo, inoltre, una maggiore disciplina da parte del paziente i risultati finali possono essere vanificati da un cattivo utilizzo delle mascherine. Diventa ancor più importante seguire le indicazioni del proprio Dentista in maniera meticolosa e attenta.
Vantaggi degli allineatori trasparenti e quando sceglierli.
Gli allineatori trasparenti sono consigliati in caso di:
- sovraffollamento dentale di lieve e media entità
- malocclusioni lievi
- necessità di una soluzione discreta
In questi casi sono la soluzione migliore e più indicata per te. Valuta sempre con il Dentista in seguito a un consulto attento.
Quando è più utile l’apparecchio tradizionale?
In tutti i casi di disallineamenti significativi l’apparecchio tradizionale torna a essere la scelta più affidabile. Va valutato in caso di:
- Malocclusioni gravi. In questo caso i denti dell’arcata superiore e dell’arcata inferiore non combaciano, si parla quindi di morso aperto, profondo o crociato.
- Movimenti radicolari complessi. Quando è necessario spostare le radici dei denti o effettuare movimenti difficili che richiedono forze costanti e calibrate.
- Pazienti poco collaborativi. Essendo fisso sui denti, l’apparecchio tradizionale lavora 24 ore su 24 indipendentemente dalla volontà del paziente.
Conclusione.
Come sempre non esiste una soluzione universale e univoca per tutti. Ogni paziente ha delle esigenze diverse anche quando si parla di allineamento dentale. Se non sai scegliere tra l’apparecchio tradizionale o quello invisibile, potrebbe essere utile effettuare un consulto medico approfondito con il tuo Dentista di fiducia.
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Domande frequenti:
- Quali tra i due tipi di apparecchio è più doloroso?
Entrambi i tipi di apparecchio possono generare fastidio o dolore perché agiscono con una forza costante sui denti, provocandone movimenti. A ogni modifica nel filo e a ogni cambio di mascherina il dolore può essere più o meno intenso. Si tratta comunque di una sensazione soggettiva e che scompare nei giorni successivi.
- È più costoso l’apparecchio tradizionale o quello invisibile?
Il costo dipende dalla durata del trattamento e dalla situazione di partenza. In linea di massima, però, l’apparecchio invisibile tende ad avere i costi più elevati.
- Qual è l’età migliore per applicare l’apparecchio?
Solitamente l’apparecchio fisso viene applicato durante le fasi di crescita e dopo la perdita dei denti da latte, quindi tra i 10 e i 14 anni. L’apparecchio invisibile è una soluzione più accessibile, adeguata a qualsiasi età e perfetta per gli adulti.




